Cosa visitare

Tutto il territorio circostante, per la grande maggioranza compreso nel Parco Nazionale offre una miriade di paesaggi e luoghi indimenticabili da visitare e raggiungibili in pochi minuti.

TORRENTE PESCHIERA:Per arrivare al Torrente Peschiera bisogna raggiungere la frazione più popolosa del comune di Viggianello:PEDALI,dopo circa 3 km di stradina di montagna si arriva nel bosco dove si consiglia di lasciare l’auto e scendere a piedi verso il Torrente Peschiera,si raggiungerà la fontana di Chiarito e si resterà stupefatti dalle cascate,dalle forre,dai salti d’acqua.L’acqua è purissima e in questo ambiente vivono numerosi specie di interesse faunistico:trote,anfibi,granchi,la rara salamandra e la rarissima Lontra,segno inequivocabile della purezza e limpidità dell’acqua.



PINI LORICATI:Il Pollino, il luogo ideale per immergersi completamente nella natura incontaminata tra prati, boschi, ruscelli e...i Pini Loricati, testimonianze "viventi" dell'ultima glaciazione. Questi alberi vegetano ormai solo nelle zone rocciose più impervie, modellati dal vento, dal gelo e dai fulmini. Sono presenti nei Balcani e in alcune zone dell'Italia meridionale, in gran parte sulle vette del Pollino. Rappresentano l'emblema del Parco Nazionale e, ovviamente, dell'Hotel. E' possibile ammirarli dalla terrazza naturale del Belvedere, al termine della classica passeggiata tra i prati e i boschi di Piano Ruggio, o raggiungerli con vere e proprie escursioni, ovviamente guidate, che portano alla scoperta degli esemplari più belli e caratteristici.



L’AREA FAUNISTICA DEL CERVO:A pochi passi dal Centro Storico di Viggianello,nei pressi dell’anfiteatro comunale,vi è un sentiero ben segnalato(segnaletica Cai),che sale verso la Serra Mauro(1550mt S.L.M.),per giungere nei pressi dell’Area Faunistica del Cervo.Li troverete delle capannine di avvistamento,dove se sarete fortunati avvisterete i cervi correre e bramire.Ammirevole la vista di Viggianello,della catena del Pollino e della Valle del Mercure.

LA SORGENTE DEL MERCURE:Fonti del Pollino,la sorgente più grande del Parco del Pollino,dista circa 600mt dalla struttura dove si può bere l'acqua più pura e leggera del Parco direttamente dalla fonte a pochi metri dalla struttura.

IL CENTRO STORICO:VIGGIANELLO è un antico comune di 3.300 abitanti della provincia di Potenza ai piedi del massiccio del Pollino nella Valle del Mercure.Nel suo territorio ha origine il fiume Mercure-Lao.

LAINO CASTELLO (CS): un paese antichissimo abbandonato nel 1982, con i ruderi del castello feudale e dal quale si gode uno scenario suggestivo con vista sulle spettacolari gole del Lao, rinomate per le frequentazioni ormai abituali degli appassionati di Canoa e Rafting.

L’ARRAMPICATA SPORTIVA:L'arrampicata può essere definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale espressione e terreno preferito su cui l'arrampicata si è sviluppata in tutte le sue forme, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana. Il percorso effettuato durante un'arrampicata viene detta via d'arrampicata,dista circa 6 km dalla struttura.

FIUME LAO:Il Fiume Lao è tra i corsi d’acqua più importanti e affascinanti del Parco Nazionale del Pollino. Ha origine da Serra del Prete (2181 metri), una delle cime più alte del massiccio del Pollino, quindi attraversa tutta la vallata e sfocia nel Mar Tirreno, dopo un percorso di circa 51 Km. Scendendo verso valle, il Lao viene alimentato da altri torrenti che sono il fiume Battendiero, il fiume Iannello e il noto Argentino, altro corso di grande interesse per la bellezza dei luoghi che attraversa. Il fiume Lao bagna diversi comuni tra cui Laino Borgo, Laino Castello, Papasidero, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea. Dopo aver toccato l’abitato di Laino Borgo, il corso d’acqua si immette nelle grandi gole profonde circa 200 metri. Il suo letto conserva un ecosistema puro, dimostrato dal fatto che è l’habitat naturale della Lontra. Il sentiero sterrato inizia fra i campi e s’immerge nel bosco misto, dove la vegetazione ripariale tipica delle zone umide (olmo, salice, sambuco, ontano) cresce rigogliosa lungo le sponde del Lao. Gran parte del percorso è all’ombra e si presenta come un tunnel verde. Alla fine del percorso sterrato vi è un piccolo punto di sosta con un gazebo in legno che si affaccia sulla valle del Lao. Proseguendo in discesa si arriva alle gole.

MUSEO DI STORIA NATURALE-ROTONDA(PZ):A Rotonda, nella sede del Parco Nazionale del Pollino, nel palazzo Amato è ospitato un interessante museo di storia naturale. Tra i reperti più interessanti conservati al suo interno vi sono: il femore di un Uro vissuto nel territorio Rotondese circa 100.000 anni fa, lo scheletro quasi completo di un Elephas antiquus (Elefante Antico) e la mandibola incompleta di un Hippopotamus amphibius, rinvenuti nella Valle del Mercure e risalenti all'epoca interglaciale Mindel Riss.